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(...da intervista all'Autrice di Gc. Fasoli)
-Qual'è il motivo che sta alla base di questi scritti? Nel primo libro “A chi amo di più”, vi è il tentativo di conoscere l' “universo relazione” sperimentando l'universo “Famiglia” ove si intrecciano i sentimenti e le emozioni più belle! Vi è la certezza che solo nella relazione l'essere umano può vivere bene. Nel secondo “In attesa dell'alba”, è il desiderio di attendere momenti di silenzio per ascoltare la natura, per cogliere i messaggi belli, le voci profetiche, quelle voci che passando attraverso gli episodi umani e i fenomeni della natura conducono alla fine inevitabilmente a Dio.
-Quali sono le strategie di questi percorsi?
Le strategie sono molteplici, ne propongo alcune:
• Il piacere di stare insieme • Il sapore del dialogo • Il valore del confronto • il “liberararsi” nel saper sorridere • il gran bisogno di solidarietà (es. per affrontare il quotidiano) • il desiderio di conoscere la bellezza e la ricchezza del silenzio, della “solitudine Amica”
Per applicare queste strategie non serve solo la conoscenza di esse, occorre farle proprie, e quì M. Teresa di Calcutta sa cosa risponderebbe?… “nel mondo c'è più bisogno di amore che di pane” e sappiamo che il vero amore, esige – disarma - non inganna - non sfugge alla sofferenza – dona.
Ecco perché è urgente riportare l'attenzione sul significato profondo del termine relazione e sul percorso che conduce a sperimentare la relazione autentica fatta di: dialogo-liberazione-benessere-empatia-solidarietà- rete 2 senso di reciprocità << RELAZIONE >> dono di sé 2 ascolto Per relazionare piuttosto che parlare, è importante ascoltare, dare, creare empatia, offrirsi in positivo. Non è un processo difficile ma piuttosto è inusuale.
La comunicazione ha il compito di trasmettere un significato, un senso che è il senso della vita, del suo desiderio di partecipazione e di creare empatia… Oggi più che mai c'è bisogno di relazioni autentiche, di rapporti veri, di attenzione, di comunicazione gratuita anche per neutralizzare la nevrosi dei ritmi frenetici, dei linguaggi cifrati e incomprensibili.
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